
Marcello era sempre indifferente. Sembra che lo aiutasse a mantenere le distanze e a tenere un po’ d’equilibrio. Era indifferente a tutto e a tutti, la sua espressione era vacua, apatica e gli occhi vuoti come il cappello di un mendico.
E indifferente rimase fino al giorno in cui un signore gentile gli disse: “Marcello, svegliati, sei morto!”. E Marcello sorrise, lentamente.
December 22, 2008, 8: 51pm Comments